CERCO/OFFRO
Usato
Lavoro
CONTATTACI
Mail


ABBONATI

Con
0-15 Tennis Magazine
sarai aggiornato su
tutto quello che accade
nel mondo del tennis:

notizie, informazioni
tecniche ma anche
molti reportage
e curiosità
a soli
25,00 euro l'anno

 
Federer raggiunge Murray in finale
2010-01-29
 
Il n.1 del mondo Roger Federer batte in tre netti set il francese Tsonga, e sfiderà Murray nella finale degli Australian Open 2010, primo torneo dello Slam stagionale.

Federer ha giocato sul velluto, non dando mai segni di cedimento, ma demolendo il rivale con un tennis solido, concreto, spesso proiettato in avanti. Bene al servizio, ha avuto buon gioco nel contenere la potenza ed esuberanza del rivale sfruttando a suo favore la principale lacuna del francese: il rovescio. Troppo debole nel palleggio, mai incisivo nel passante, spesso corto, il rovescio di Tsonga ha deciso il match. Un Federer molto mobile e concentrato ha spesso aggirato il colpo dal suo lato sinistro, facendo partire dritti molto stretti, improvvisi, con cui ha tagliato le gambe al rivale. Ci si aspettava una maggior resistenza di Tsonga, che forse è stato poco assistito dal servizio e ha pagato la sostanza di Federer. Il punteggio di 62 63 63 spiega da solo l'andamento del match, senza storia.

La finale di domenica mattina (ore 9.30, Eurosport), è incerta. Il Federer visto oggi potrebbe sembrare favorito, tuttavia il test odierno non è paragonabile ai problemi tecnici ed agonistici che Murray sarà proporre al n.1. Murray è molto solido sul rovescio, ha capacità di reggere molto bene lo scambio e servire bene per tenere a distanza il rivale. Roger dal canto suo ha vinto molto bene il match della scorsa estate sul cemento americano, ed anche nel round robin dello scorso Masters di Londra. L'impatto iniziale al match credo possa rivelarsi decisivo: nelle vittorie dello svizzero nei loro scontri diretti, Roger ha da subito imposto il ritmo gara, senza scambi estenuanti, ma con immediati attacchi fatti di anticipi in cross stretti, che non permettono allo scozzese di tessere la sua trama. Se invece il match sarà combattuto, con Murray in grado di reggere lo scambio, allungare i palleggi e tenere il comando delle diagonali, allora è forse favorito. (Marco Mazzoni)
 
Torna alla home page
Login
Password
Design M&M Advertising
[ Home ] [ Extranet ] [ 1 ]
©2001 - Sportorum s.r.l. - Tutti i diritti riservati -